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Securitas a Camorino per 42 franchi all’ora

Ecco la tariffa con la quale la società si è aggiudicata il mandato per la sorveglianza del centro per richiedenti l’asilo - Nel 2014 Argo 1 aveva strappato l’incarico a 35 franchi orari

CdT
 
17
maggio
2018
06:00
Massimo Solari

BELLINZONA – Salvo nuovi ricorsi, ieri si è chiuso il controverso capitolo relativo alla gestione della sicurezza al Centro cantonale per richiedenti l'asilo di Camorino. Aggiudicandosi la gara d'appalto indetta dal DSS, Securitas a partire da giugno e per due anni garantirà stabilmente il servizio di sorveglianza nella struttura bellinzonese. Il tutto a 14 mesi di distanza dallo scoppio del caso Argo 1, la ditta a cui nel luglio del 2014 il DSS aveva affidato l'incarico diretto per il controllo del centro di Camorino.

Un mandato di 3,4 milioni di franchi finito nell'occhio del ciclone politico e in merito al quale è atteso il rapporto della Commissione parlamentare d'inchiesta oltre che le risultanze dell'inchiesta penale. Ma se negli scorsi mesi la tariffa di 35 franchi all'ora offerta da Argo 1 e accettata dal DSS aveva acceso il dibattito, a quale prezzo ora Securitas ha strappato l'incarico? Stando a nostre informazioni il montante orario è stato fissato attorno ai 42 franchi. «La tariffa che si è aggiudicata il bando di concorso è competitiva, a fronte anche del numero limitato di offerte pervenuto e al contempo dei criteri qualitativi inseriti nella gara d'appalto» spiega in merito il direttore della Divisione dell'azione sociale e delle famiglie del DSS Renato Bernasconi.

Quali? «Da un lato era necessario dimostrare di disporre già esperienza nel quadro della gestione dei migranti e dall'altro avevamo posto dei requisiti minimi a livello di dimensione della società. Parliamo di 10-12 persone chiamate a occuparsi a turno della sorveglianza a Camorino per 365 giorni all'anno, mentre sul piano complessivo la ditta doveva impiegare come minimo 20 agenti equivalenti a tempo pieno, di cui almeno 15 con un grado di occupazione minimo dell'80% riferito alla categoria A del CCL del settore».

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