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Borsa svizzera vicina alla parità

 
19
settembre
2018
15:36
ats

ZURIGO - Dopo una mattinata positiva, verso mezzogiorno i listini della Borsa svizzera hanno cominciato a oscillare attorno alla parità. Alle 15.15 l'indice principale SMI sale dello 0,07% a 8'922.33 punti, quello allargato SPI lo 0,09% a 10'650.05 punti.

Tra le blue chip risulta sotto pressione Adecco (-6,38%), la quale ha fatto sapere oggi di aver registrato una crescita meno marcata in luglio e agosto e pure in settembre i volumi lasciano presagire un ulteriore rallentamento.

In calo anche Richemont (-2,75%, tuttavia il titolo è scambiato senza la cedola del dividendo), Swisscom (-1,03%), i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,17%) e Roche (-0,40%) nonché SGS (-0,20%). Givaudan è invariata, mentre tutti gli altri titoli sono in progressione. Si mettono in luce soprattutto i bancari, con UBS che sale dell'1,52%, Credit Suisse dell'1,51% e Julius Bär dell'1,35%, così come ABB (+1,34%).

Nel mercato allargato Sulzer perde il 4,03% dopo aver collocato 5 milioni di titoli a 112 franchi, con uno sconto dell'8%, raccogliendo 15 milioni di franchi. Si tratta delle azioni rilevate in aprile da Renova, la società controllata dal miliardario russo Victor Vekselberg, toccato da sanzioni americane. Il free float, ossia la quota di titoli in libera circolazione, si attesta ora al 51% del capitale azionario.

Intanto Clariant (+2,20%) continua a crescere anche oggi dopo che il nuovo principale proprietario del gruppo chimico renano ha annunciato ieri una riorganizzazione delle attività, una nuova guida operativa e una strategia orientata a una crescita ambiziosa.

Edizione del 20 ottobre 2018
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