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Aumentano i lavoratori in Svizzera, soprattutto stranieri

A fine marzo, il numero degli occupati in Svizzera era di 5,005 milioni, lo 0,9% in più rispetto al primo trimestre 2017

Maffi
 
17
maggio
2018
10:52
Red. Online

BERNA - A fine marzo, il numero degli occupati in Svizzera era di 5,005 milioni, lo 0,9% in più rispetto al primo trimestre 2017. Tale incremento è dovuto soprattutto ai lavoratori stranieri. Da un anno all'altro, il tasso di disoccupazione ai sensi dell'ILO (Organizzazione internazionale del lavoro) è rimasto invece stabile al 5,2%, mentre nell'Ue è sceso dall'8,3% al 7,4%, indica una nota odierna dell'Ufficio federale di statistica (UST).

In termini di equivalenti a tempo pieno (ETP), l'aumento degli occupati rispetto ai primi tre mesi dell'anno scorso ha raggiunto l'1,1% (uomini: +0,6%; donne: +1,9%). Una volta corrette le variazioni stagionali, nel primo trimestre 2018 il numero di occupati era leggermente maggiore che nel quarto trimestre 2017 (+0,3%; ETP: +0,4%).

Su un raffronto annuale, il numero di lavoratori stranieri nel periodo in rassegna è salito dell'1,7% e quello dei lavoratori svizzeri dello 0,6%. Tra gli stranieri l'aumento è stato più marcato tra i titolari di un permesso di dimora temporaneo (permesso L inferiore ai dodici mesi: +4,5%), seguiti dai titolari di un permesso di domicilio (permesso C: +2,5%) e dai frontalieri (permesso G: +1,5%). Il numero di occupati titolari di un permesso B - dimora - o L in Svizzera da dodici mesi o più è invece sceso (-0,4%).

Disoccupazione stabile

Nel primo trimestre in Svizzera risultavano disoccupate 255'000 persone (ILO), 1000 in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Questo corrisponde al 5,2% della popolazione attiva, una cifra stabile rispetto al primo trimestre 2017. Il tasso dei senza lavoro è invece sceso sia nell'Unione europea (UE28: dall'8,3 al 7,4%) sia nella zona euro (dal 9,9 all'8,9%).

Sempre per il periodo considerato, il tasso di disoccupazione giovanile ILO (dai 15 ai 24 anni) è aumentato in Svizzera dal 7,9 all'8,8%, rimanendo tuttavia largamente inferiore ai tassi di disoccupazione - benché in discesa - nel resto d'Europa (UE28: dal 17,7 al 16,0%).

Aumento disoccupati over 50

Sempre su base annua, il tasso di disoccupazione nel primo trimestre 2018 è diminuito nella fascia di età compresa tra i 25 e i 49 anni (dal 5,5 al 5,1%), ma è progredito in quella tra i 50 e i 64 anni (dal 4,2 al 4,4%). Il tasso di disoccupazione è aumentato leggermente fra gli Svizzeri (dal 3,7 al 3,8%), mentre è diminuito fra gli stranieri (dal 9,7 al 9,3%).

I disoccupati di lunga durata (un anno o più secondo i criteri ILO) sono passati da 95'000 a 99'000. Rispetto al totale dei disoccupati, anche la quota di quelli di lunga durata è aumentata, passando dal 37 al 38,8%. La durata mediana di inattività è salita da 189 a 230 giorni.

Aumento tempo parziale

Nel primo trimestre dell'anno i lavoratori a tempo parziale erano 1,702 milioni (+8000 rispetto al primo trimestre 2017). Di questi, 362'000 erano sottoccupati, ovvero avrebbero voluto lavorare di più. Il tasso di sottoccupazione era del 7,4% nel primo trimestre del 2018, leggermente maggiore rispetto a quello dello stesso periodo dell'anno scorso (7,3%).

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