logo

Grave dramma passionale a Näfels

Un uomo è morto e una donna è rimasta gravemente ferita nel corso di un violento litigio - Il 30.enne avrebbe già dato in escandescenza giorni fa sull'aereo che l'ha portato in Svizzera urlando "Allahu Akbar"

web
 
12
maggio
2018
13:40
Red. Online-ats

NÄFELS (GL) - Grave dramma passionale ieri sera a Näfels, nel canton Glarona: un uomo è morto e una donna è rimasta gravemente ferita nel corso di un violento litigio. La donna è stata elitrasportata dalla Rega all'ospedale universitario di Zurigo e, a causa delle sue gravi condizioni, non ha ancora potuto essere ascoltata.

I fatti

I fatti sono accaduti verso le 22.00 nell'albergo del centro sportivo Linth Arena (vedi foto), precisa la polizia cantonale glaronese in una nota. Secondo quanto riferito agli inquirenti dal personale e dai clienti dell'albergo, all'improvviso tra i due - lei cittadina svizzera di origine turca e lui turco - è scoppiato un violento litigio ed alcune persone sono intervenute per separare i due. L'uomo, un 30.enne, ha a questo punto perso i sensi: vani sono stati tutti i tentativi di rianimarlo, è morto sul posto prima ancora dell'arrivo dell'ambulanza. Secondo alcune fonti potrebbe aver fatto uso di droghe, alcool e/o medicamenti. Un portavoce della polizia ha indicato che verrà eseguita un'autopsia per chiarire i fatti: i risultati saranno noti tra alcuni giorni. La donna, anch'essa di 30 anni, residente nel Canton Glarona, ha riportato gravissime ferite agli occhi e diverse contusioni: è stata immediatamente trasportata all'ospedale. Stando ai primi accertamenti nel corso della colluttazione non sarebbero stati esplosi colpi d'arma da fuoco: l'uomo avrebbe aggredito la compagna con estrema violenza. Un'inchiesta è stata avviata per determinare la cause del litigio e le circostanze dell'accaduto.

Quel "Allahu Akbar" sull'aereo

La polizia precisa che l'uomo, un turco residente negli Stati Uniti, è giunto in Svizzera giovedì con un volo della Turkish Airlines proveniente dalla Turchia: sull'aereo si sarebbe già fatto notare per aver tentato di costringere i passeggeri a mangiare dello yogurt e per aver esclamato "Allahu Akbar". L'uomo è stato reso inoffensivo dai membri dell'equipaggio e da alcuni passeggeri, che lo avevano legato con dei cavi ad un sedile. Consegnato alla polizia allo scalo di Kloten è svenuto più volte durante l'interrogatorio. È parso subito chiaro che "soffriva di un problema medico e sicuramente anche psichico", non è quindi stato arrestato ma ricoverato in ospedale: ne era stato dimesso proprio ieri. Dagli accertamenti è emerso che lui e la donna si conoscevano ed è stata lei ad andarlo a prendere ieri all'uscita dell'ospedale.

Prossimi Articoli

Morto a 91 anni il pastore zurighese Ernst Sieber

L'uomo era noto per il suo impegno a favore dei senzatetto: la fondazione da lui creata presta aiuto a quasi 5.000 persone che si trovano nel bisogno

Sempre più camion sono fuori norma

Le dogane svizzera trovano con maggiore frequenza veicoli che non rispettano le regole di sicurezza per la circolazione stradale

Centinaia di elettricisi manifestano

Sono scesi in piazza a Zurigo per rivendicare un aumento dei salari e un miglioramento delle condizioni di lavoro

Edizione del 20 maggio 2018
Segui il CdT sui social
Mobile
Scopri le offerte su misura per te
con la CdT Club Card
Top